Bufala Fest

I SAPORI DELLA FILIERA

Partecipa al Bufala Contest “i Sapori della Filiera” – in collaborazione con l’Associazione Professionale Cuochi Italiani – e dai sfogo alla tua creatività in cucina realizzando piatti unici con almeno un prodotto della filiera bufalina (carni, salumi, formaggi, latticini, condimenti)*.

Come fare?
Invia al seguente indirizzo e-mail: contest@bufalafest.com le ricette entro e non oltre il 30 giugno 2018, corredate di:

● descrizione dell’elaborato con relative tecniche di cottura;
● specifica di ingredienti tipici del territorio ove siano contenuti;
● descrizione degli impasti (per i pizzaioli).

Per gli chef di cucina l’elaborato può essere della tipologia di un antipasto, un primo, un secondo con contorno di cucina calda.

Per gli chef addetti ai pub qualsiasi tipo di elaborato di loro competenza tra panini tradizionali e panini gourmet.

Per i pasticcieri possono presentare la ricetta di un elaborato sempre di loro competenza sia in mono porzione, sia una torta che un dolce tipico ecc.

Per i pizzaioli l’elaborato pizza dovrà essere di tipo gourmet.

Insieme alla ricetta dovrà pervenire una breve biografia dello chef, foto personale, foto dell’elaborato, taglia della giacca da lavoro, nome, cognome, qualifica, luogo di lavoro recapito telefonico (cellulare e fisso) e indirizzo di posta elettronica.

Resta di intesa che le ricette resteranno di proprietà dell’ente organizzativo e potranno essere usate secondo le norme vigenti ovviamente citandone gli autori.

Le ricette verranno selezionate da un team di chef di grande rilevanza sul territorio nazionale la cui direzione tecnica e stata affidata allo chef Antonio Arfè.

Tra le ricette pervenute verranno selezionati n.16 chef di cucina, n.16 chef di pub, n.10 pasticcieri, n.36 pizzaioli.

I selezionati saranno avvisati tramite mail e chiamata telefonica di conferma, ed in oltre dovranno garantire la loro presenza alla competizione ed alla eventuale premiazione.

*Gli ingredienti saranno forniti dall’organizzazione*

Finalità:
Lo scopo principale della rassegna è quello di valorizzare i prodotti della filiera bufalina mediante la realizzazione
di un elaborato di cucina, di un panino, di un dolce o di una pizza.

Partecipazione:
La partecipazione alla rassegna è consentita a tutti i partecipanti che sono stati preselezionati mediante la presentazione di una ricetta scelta da una giuria di professionisti diretta dallo chef Antonio Arfè.
Gli chef di cucina/pub, pasticcieri e pizzaioli, devono assicurare la loro presenza alla gara ed all’eventuale premiazione nei giorni e nell’ora che verranno loro comunicati sia per e-mail sia previa telefonata di conferma.
I partecipanti indosseranno una giacca Chef fornita all’organizzazione. Si richiede obbligatoriamente per quanto concerne il restante abbigliamento di attenersi alle regole di categoria, ovvero parannanza bianca, pantalone nero,scarpe nere e toque per la categoria chef e pasticcieri. Mentre i pizzaioli indosseranno pantaloni bianchi, parannanza bianca e copricapo bianco. La non osservanza della divisa comporterà l’eliminazione dalla gara. I concorrenti dovranno indossare obbligatoriamente la giacca ufficiale dell’evento
Bufala Fest.

Il tema:
Ad ogni concorrente verrà presentato un paniere di prodotti, all’interno del qualue nel tempo massimo di 10 minuti dovrà selezionare i prodotti per l’elaborato che realizzerà. Nel tempo massimo dei successivi 50 minuti il concorrente dovrà realizzare l’elaborato ideato per la competizione.
Esclusivamente per i pasticcieri il paniere conterrà i prodotti base per la preparazione di un dolce di qualsiasi tipologia. Le realizzazioni degli elaborati dovranno mettere in risalto i prodotti della filiera bufalina.

La gara:
Ogni partecipante per la realizzazione del piatto avrà a disposizione 50 minuti. Dovrà premunirsi di prodotti che egli stesso riterrà opportuno per l’eventuale completezza dell’elaborato (spezie, aromi, condimenti particolari ecc.). L’organizzazione mette a disposizione dei selezionati l’attrezzatura minima per la realizzazione del piatto e per la sua presentazione.
A titolo esemplificativo:
pentole – piatti – tegami – posate – mestolami. Le postazioni saranno arredate con cucina a gas, forno trivalente, planetaria, lavello, piano da lavoro e taglieri. I coltelli e le piccole attrezzature specifiche dovranno essere portate dagli stessi selezionati (mattarello, rotella, stampo da forno, sac-a-poche, punte,taglia pasta, anelli per coppare, biberon, ecc.).

I criteri di giudizio e la giuria:
Gli elaborati saranno valutati dalla Giuria tecnica ed istituzionale, quella tecnica composta da due chef e quella istituzionale da quattro giurati. Il presidente della giuria tecnica è lo chef Antonio Arfè mentre il Presidente della giuria istituzionale prenderà l’incarico nei giorni dell’evento. La gara consisterà nel preparare n. 5 elaborati come descritto prima, 4 per la giuria ed 1 per esposizione, che in seguito all’ assaggio daranno un giudizio globale che si otterrà sommando i giudizi dei singoli giurati. Il voto totale della giuria istituzionale
si sommerà a quello totale espresso dalla giuria tecnica.

Scheda di valutazione giuria tecnica:
● Qualità e valorizzazione nella scelta degli alimenti in base al paniere della filiera bufalina, (voto da 1 a 10);
● Valore nutrizionale e rispetto delle grammature per porzione (voto da 1 a 10);
● Utilizzo adeguato degli spazi assegnati in cucina, pulizia, corretta manipolazione degli alimenti (voto da 1 a 10);
● Tecniche di preparazione utilizzate (voto da 1 a 10).

Scheda e valutazione giuria istituzionale:
● Originalità e creatività della ricetta (voto da 1 a 10);
● Presentazione scenica e cromie dell’elaborato presentato (voto da 1 a 10);
● Degustazione: profumo equilibrio, gusto (voto da 1 a 5);
● Armonia del palato: presenza ed armonia dei 4 punti del palato nel piatto (voto da 1 a 10);
● Genuinità della ricetta (voto da 1 a 10);
● Concept dell’elaborato presentato (voto da 1 a 10);
● Consistenze del piatto: morbidezza, cremosità, croccantezza (voto da 1 a 5);
● Tradizione e storia legati all’elaborato (voto da 1 a 10).

In caso di parità di punteggio prevarrà il giudizio espresso dalla giuria tecnica. In caso di parità di voti prevarrà, in ogni caso, il voto del presidente della giuria tecnica. Il giudizio della giuria è inappellabile.
Alla finale parteciperanno soltanto quattro figure(tre più un ripescato tramite sorteggio e due più due ripescati solo per la categoria pasticceri) per ogni specializzazione che hanno raggiunto il massimo dei voti e dovranno confrontarsi con la preparazione di un elaborato unico scelto dalla giuria per ogni tipologia.

Il Premio: € 1.000,00 in prodotti